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Importazioni
Nelle innumerevoli realtà vinicole estere, stiamo sempre più approfondendo la conoscenza del territorio francese attraverso viaggi e degustazioni che ci hanno portato nel tempo a selezionare alcune piccole produzioni
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BORDEAUX
Bordeaux è ancora oggi l'indiscusso punto di riferimento della grande enologia mondiale. La zona vitivinicola è suddivisa in 5 zone principali: Graves, Médoc, Pomerol, Saint-émilion, Sauternais; ognuna di esse soggetta ad una ulteriore classificazione. Il Médoc comprende denominazioni che evocano vini leggendari: Pauillac, Margaux, Listrac. Nel 1855 venne costituita la classificazione dei cru del Médoc, che ancora oggi è vigente. I migliori 60 Château vennero definiti cru classé ed ordinati in 5 categorie (dai 1er Cru ai 5ème Cru ). L'uvaggio bordolese classico utilizzato in Médoc vede, normalmente, una prevalenza del Cabernet Sauvignon (70-80% per il Pauillac, 50-60% per Margaux) insieme al Merlot e Cabernet Franc e piccolissime percentuali di Petit Verdot. Pomerol è la patria del Merlot, dove i vini sono ineguagliabili per corpo e finezza. Saint-émilion, con il suo terreno collinare, offre un habitat perfetto per il Cabernet Franc. La zona è sottoposta ad una classificazione del 1954 e con decorrenza decennale viene revisionata. Esistono due 1er Grand Cru 'A', 10 1er Grand Cru 'B' e 61 Grand Cru Classé. Il Sauternes, vino dolce famoso in tutto il mondo. Il microclima della zona favorisce lo sviluppo della 'Botrytis Cinerea' che dona a questi vini una complessitą di aromi veramente unica.
BORGOGNA
È l'altra grande zona vinicola della Francia, non per estensione ma per tradizione e livello qualitativo dei vini. Il territorio della regione è delimitato, in linea di massima, dalle città di Lione a sud e Diogione a Nord. La zona più importante è senza dubbio rappresentata dalla Côte d'Or, suddivisa in Côte de Nuits (che fa capo al comune di Nuits-St-Georges) e Côte de Beaune (la cittadina di Beaune è il vero capoluogo della Borgogna). In tutta la Côte d'Or il filo conduttore è costituito dal Pinot Nero per i vitigni a bacca rossa, e dallo Chardonnay per quelli a bacca bianca. La Côte de Beaune è fucina di vini bianchi di straordinaria struttura e longevitè. I rossi sono eleganti ma con una struttura mai opulenta. Il discorso cambia degustando un pinot nero della Côte de Nuits, patria dei grandi rossi (i più grandi Pinot Noir sono prodotti qui). Vini ottenuti da un vitigno, notoriamente difficile, scostante in vigna ed in cantina, ma qui ha trovato il suo habitat facendo nascere vini tipo: La Tâche, Romanée-conti, Gevrey-Chambertin, Clos de Vougeot, La Grande-Rue. La Borgogna comprende altre importanti denominazioni: il Poully-Fuissé, lo Chablis, il St-Aubin, il Mâcon.. infine il Beaujolais, dove il vitigno Gamay regna incontrastato.
CHAMPAGNE
Vino voluttuoso per eccellenza, imitato in tutto il mondo, lo Champagne nasce nella regione omonima situata a circa 140 km a nord-est di Parigi. Il vino ottenuto con il metodo della rifermentazione in bottiglia, rappresenta un fenomeno commerciale imponente, con centinaia di milioni di bottiglie prodotte annualmente ed esportate in tutto il mondo. I vitigni utilizzati sono lo chardonnay, il pinot noir e il pinot meunier. Il gusto di ogni champagne differisce in virtù della percentuale di ognuno dei tre vitigni che ciascun produttore utilizza per creare le proprie cuvée.
Lo Chardonnay (a bacca bianca) che apporta freschezza, finezza e morbidezza.
VALLE DELLA LOIRA
Sin dal periodo medievale, la Valle della Loira è una zona di notevole tradizione vitivinicola, con i vigneti che si estendono nell'intera area del bacino della Loira. È la patria del Sauvignon Blanc che nelle Aoc Pouilly-Fumé e Sancerre trova la sua massima espressione. Nella regione di Anjou il sauvignon è affiancato dallo Chenin Blanc, dal quale si ottengono vini bianchi di buona finezza e longevità. Della Aoc di Anjou sono famosi i rosati, prodotti con uve di Grolleau e Gamay. Nella zona più vicina all'oceano Atlantico viene prodotto un Muscadet "sur lie", quando viene imbottigliato il vino deve essere ancora sulle fecce, che trova la sua massima espressione con le meravigliose ostriche della zona.
VALLE DEL RODANO
La Valle del Rodano è la seconda regione di Francia, dopo la regione del Bordeaux, per la quantità di vini fini prodotti e con alcuni suoi crus può gareggiare senza timore anche in qualità. Essa si estende per 200 chilometri lungo le rive del fiume Rodano. È idealmente divisa in due parti: quella Nord, dominata dalle uve Syrah e quella Sud, con vini più morbidi dati dalle uve Grenache. È in questa seconda zona che nasce il famoso Chateauneuf-du-Pape, proveniente da vigneti situati sulla riva sinistra del fiume, proprio a Nord di Avignone, dove il papato si installò nel XIV secolo e scelse Chateauneuf come residenza estiva e vi favorì lo sviluppo dei vigneti e la produzione del vino, con un rigore qualitativo costante nei secoli. Sulle bottiglie vengono ancora riportate, in rilievo sul vetro, le insegne pontificie, cioè le due chiavi incrociate di San Pietro: le chiavi del Paradiso!
LANGUEDOC - ROUSSILLON
La regione si estende dalla foce del Rodano fino a sud di Perpignan, al confine spagnolo. La regione vinicola è in realtà composta da due zone distinte: Languedoc, situata a est in terreni prevalentemente pianeggianti, e Roussillon, situata più a sud nei pressi dei Pirenei. L'unione delle due regioni definisce l'area AOC Languedoc-Roussillon, talvolta generalmente definita in breve come Languedoc. Oggi la Languedoc-Roussillon gode di una consolidata fama per i suoi vini di qualità ed in particolare per i suoi Vin Doux Naturels, di cui i più celebri rappresentanti sono quelli prodotti con le uve Moscato Bianco, ed il Banyuls, prodotto principalmente con Grenache Noir. Nella regione si producono anche altri tipi di vini, di cui i più rappresentativi sono quelli rossi prodotti principalmente con uve Carignan, Grenache Noir, Mourvèdre e Syrah (Corbières, Coteaux du Languedoc, Côtes du Rossillon le AOC più note).
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